Spread Mutuo
Margine applicato dalla banca sul tasso di riferimento del mutuo.
Revisionato il 13/07/2026
Definizione
Lo spread del mutuo è il margine percentuale definito dalla banca e aggiunto al parametro di riferimento per determinare il TAN. Nei mutui variabili viene spesso sommato all’Euribor; nei mutui fissi l’offerta può essere costruita a partire dall’Eurirs. Lo spread riflette politica commerciale, costi, rischio del cliente, LTV e caratteristiche del prodotto, ma non rappresenta da solo il costo totale. Due offerte con lo stesso spread possono avere spese accessorie differenti. Per il confronto bisogna quindi leggere TAN, TAEG, costi obbligatori e condizioni di revisione, usando lo spread come uno degli elementi e non come unico criterio.
Esempio pratico
Con parametro al 2,8% e spread dell’1,1%, il TAN indicativo è 3,9%. Il TAEG può essere maggiore per effetto di istruttoria, perizia e altre spese.
Errori comuni
- Confondere lo spread del mutuo con lo spread tra titoli di Stato.
- Scegliere l’offerta con spread minore senza confrontare il TAEG.